INCONTRO CON L’ARTISTA ALCIDE ZANOTTI


I  miei  genitori negli  anni  70, quando io ero piccolo, acquistarono sulle colline sopra Trento (la  mia  città di origine) una vecchia villa del 700 da ristrutturare. Una di quelle grosse ville come ce  ne  sono  tante  anche  in  veneto, con  il  parco e le  piante secolari, la  fontana e  all  interno putti  ed  affreschi. Io li guardavo sempre, colori, visi. abbracci  tra  ancelle, angeli, fiori, cavalli e nuvole. Oltre  a  questo, mia  mamma  dipingeva  sulla  ceramica quasi  tutti  i  giorni. quindi  per  me il  colore, il  creare, è sempre stato attorno  a  me ed  è  diventato negli  anni  una  mia  forma  di  espressione. Aprire  un  vaso  di  colore, annusarlo, metterci  i  pennelli, mescolare  lo  stucco, scegliere  una  tela sono  azioni  che  ancora  mi  divertono  e mi emozionano. Quando  mi  sposto, vengo  perennemente  attratto  dalle  forme, dal  design, dal  colore.
Il  mio  periodo artistico  ha  subito  diversi  mutamenti anche  se  comunque a  volte  mi  ispiro cubismo  o  al  futurismo (De Pero  era  di  Rovereto). Difficilmente scelgo un soggetto… mi  viene un  idea magari ci  penso, la  dimentico, la  riprendo, la  elaboro e  poi  parto cercando materiale di recupero e assemblo. A  volte  il  risultato  mi  sorprende, a  volte butto via tutto e  si ricomincia. Per i  quadri  in  stucco dedico mediamente una decina  di  ore per farne uno, ma  non  posso  mai  dare  dei  tempi  specifici. Sopra  i  quadri oltre allo stucco  aggiungo a protezione delle  vernici idrorepellenti, anche se comunque sono fatti  per essere esposti solo all’interno. L’idea delle t-shirts è  nata veramente per caso. Un giorno  sono  uscito con una t-shirt imbrattata di colore e macchie, che  comunque  a  me  piaceva e un mio amico  me  ne  chiese  una e  così  ho iniziato a dipingere i tessuti, in particolar modo magliette e foulard. Naturalmente dipingo tessuti con una certa grammatura che  mi consentano di dipingerci sopra, hanno una certa particolarità oltre alla creatività disegnata, sono numerate e per renderle ancora più uniche e direi  che  questo  è  un  punto  di  forza  del  prodotto. E  comunque ogni  volta  che  ne  faccio  una  è  come facessi  un quadro, misuro, valuto, mescolo colori e poi eseguo. Sinceramente, io mi diverto e do spazio e sfogo alla mia creatività, ed  o  comunque  un crescente interesse attorno ai miei lavori, anche  se  il  promuovermi non  è  di  sicuro il  mio forte. A Milano c’è comunque uno spazio molto interessante (Magolfa23, sui navigli-zona  molto  alla  moda) che mi  hanno  dato la  possibilità  di  collaborare con loro.

 

Se  volete  vedere  altre  opere  dell’artista  Zanotti  visitate  il sito:  www.alcibald.com

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